E' la classica patologia traumatica, frequente negli incidenti automobilistici, quando si viene "tamponati" da dietro, senza la cintura di sicurezza!
Il meccanismo si svolge in due tempi.
Primo tempo: a causa del tamponamento si verifica una brusca accelerazione del corpo in avanti, con stiramento dei muscoli del collo e delle spalle.
Secondo tempo: decelerazione di rimbalzo (oppure urto della fronte contro il parabrezza), il che determina un brusco ritorno indietro, con ulteriore stress dei muscoli cervicali e compressione delle vertebre.
Sintomi
Nelle forme non gravi, cioè quelle non complicate da fratture o da emorragie, tutto sembra risolversi in pochi minuti dopo lo shock iniziale. Sei o dieci giorni dopo insorge invece una sintomatologia dolorosa della nuca, che può irradiarsi alla testa o in basso verso le scapole. I movimenti del collo risultano molto dolorosi (specie il muovere in dietro la testa). Possono aggiungersi, nevralgie o torcicolli, vertigini
Il trattamento di agopuntura andrebbe effettuato subito dopo l'incidente, prima che compaiano i disturbi.
Così facendo si può evitare tutta la sintomatologia descritta: bastano due o tre sedute distanziate di cinque giorni l'una dall'altra.
Tuttavia è raro che il paziente ricorra al medico "prima" di stare male (prevenzione!!!!).
Normalmente egli si presenta da noi quando già sono comparsi i disturbi. In questi casi si procede in due tempi.
Primo tempo: si praticano 4-5 sedute di agopuntura distanziate di 7-8 giorni l'una dall'altra e si prescrive un collare da tenersi per otto giorni al massimo.
Secondo tempo: risolta la sintomatologia dolorosa e migliorata la capacità di movimento, si praticano delle manovre di manipolazione vertebrale.
Prevenire le complicazioni
Tutto questo porta all'effettiva guarigione: l'agopuntura disinfiamma e decontrae la muscolatura, le manipolazioni rimettono in ordine le vertebre e tutto si risolve.
Avviene invece molto spesso che il paziente venga curato esclusivamente con i farmaci. Tutto sembra risolversi in apparenza, in realtà il trauma vertebrale rimane "nascosto" per riapparire dopo anni in maniera diversa e in forma più grave. Siamo allo stadio dell' artrosi cervicale o di una delle sue maggiori complicazioni, la cervicobrachialgia.